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giovedì 4 ottobre 2007

Sformato informe di spinaci imbufaliti

Semplice ricetta fusion gradita dai commensali della C.D.P. (sto pensando di fondare un partito, la Casa del Porco, poi magari ci presentiamo alle elezioni come lista civetta della casa delle libertà...). Come noto, del porco non si butta via niente.

Visto che avevo in casa spinaci, numero una mozzarella di bufala, pinoli, latte, burro, farina e fiori di noce moscata di Thiruvanthapuram (ridente paesino indiano, noto per le epidemie di influenza intestinale). ho deciso di creare l'informe sformato.

Ecco la ricetta: sbollentate gli spinaci per cinque minuti, versateli nell'acqua ghiacciata (così rimangono croccanti e verdi) e strizzateli il più possibile. Tostate i pinoli e soffriggete mezza cipolla. Preparate la besciamella con il fiore di noce moscata (anche se non è fiore va bene lo stesso, penso), unite gli spinaci e mescolate gagliardamente. Versate l'impiastro così ottenuto in uno stampino concavo e rovesciate il tutto in una teglia. Inserite nel mezzo dello sformato la mozzarella di bufala (piccola), ricopritela in modo che non debordi nella cottura, spolverate di pan grattato e pecorino, spepazzate a manetta ed infornate a 200 gradi per 20 minuti.
L'informe sformato si accompagna con un grignolino ambrato da luci di melograno, capaci di spegnere i toni più acuti degli spinaci, mentre il sapore dolce del formaggio di bufala smorza l'amarezza della verdura, in un equilibrio di sapori e consistenze corrotto solo dalla irregolarità delle fattezza di questo piatto.
La prossima volta vedrò di preparare uno sformato più regolare, tipo con il diametro della mozzarella che stia alla sezione aurea del raggio dello sformato in rapporto di pi greco (così insegnavano Pufendorf, Leonardo Da Vinci e Johan Sebastian Bach, autori di un famoso libello scritto a sei mani in due secoli circa dal titolo "De proportionibus informis", la "proporzione dell'informe", poi musicato dal figlio del Sommo musicista Ph. Em. Bach per organo ed ocarina.

mercoledì 14 febbraio 2007

Quiche provenzale di verdure

Ingredienti:
1 confezione di pasta sfoglia pronta già stesa e completa di carta da forno
3 finocchi grossi
1 cipolla piccola
3 zucchine
3 pomodori ramati
130 gr di bacon tagliato spesso
3 uova
2 tuorli
80 gr di panna fresca
olio e.v.o.
sale
pepe

Preparazione: pulite tutte le verdure eliminando le foglie esterne dei finocchi e togliendo pelle e semi ai pomodori.
Affettate a lamelle sottili la cipolla e i finocchi, imbiondite la cipolla in poco olio e.v.o. e quindi aggiungete i finocchi, regolate di sale. Stufate a fuoco basso i finocchi per circa 30 minuti, aggiungendo poca acqua se necessario. Grazie alla cottura dovrete ottenere una crema di finocchi bene asciutta.
Affettate a dadini piccoli le zucchine, scartando i semi all'interno se presenti, quindi rosolatela a fuoco vivace in una padella antiaderente.
Tagliate a dadini i pomodori. Tagliate il bacon a dadini e sbollentatelo per 3/4 minuti in acqua bollente al fine di sgrassarlo.

Sbattete le uova e i tuorli con sale, panna e pepe nero.

Foderate una teglia apribile da circa 28cm con la pasta sfoglia quindi copritene il fondo con i due terzi della crema di finocchi e aggiungete sopra il bacon.
Mescolate la restante crema con le zucchine e i pomodori, aggiungetevi circa metà del composto di uova e versate il tutto nella teglia, completate con le restanti uova e una spolverata di pepe nero.

Infornate a 200° per 30-35 minuti, buona tiepida.

La ricetta è di Guy Savoy e l'ho testata più volte.